Nascita dell'associazione

Fondata nel 1907, da un giovane prete generoso e dinamico: Don Giuseppe Bignami, trova la sua prima sede nei locali dell'oratorio maschile, San Luigi Gonzaga, in Via Tagliamento a Milano.
Tutto è realizzato su un piano eroico: poche barelle dalle grandi ruote che i giovani spingono di corsa, traballanti sull'acciottolato, al suono di un campanello. Oggi questo può far sorridere, ma la Croce Bianca anche se nata da umili forme è spinta ad andare avanti dal desiderio di fare del bene a coloro che soffrono.

Il nome associativo

Il primo nome dell'Associazione è stato Società Croce Bianca, il cui termine è riconducibile all'idea del suo fondatore, che dopo le Croci Verde e Rossa già operative, alla città occorresse anche un vessillo bianco da affiancare, così da formare il tricolore.
Questo nome ha resistito fino al luglio 1946, anno in cui, in seguito alla sua ricostruzione dovuta alla guerra, il nome viene modificato in Croce Bianca Società Volontaria di Soccorso di Pubblica Assistenza.
Nel 1994, viene modificato in Croce Bianca e soltanto il 15 marzo 2001 la nostra Associazione assume la denominazione definitiva di Croce Bianca Milano.
La motivazione, di questo ulteriore cambio di nome, si riconduce alla nascita nel frattempo di altre Croci Bianche e quindi alla nostra volontà di evitare confusione e mantenere riconoscibile la nostra organizzazione.

La scelta del simbolo

Le fonti storiche sulla scelta del simbolo: croce bianca su sfondo azzurro, sono discordi. C'è chi sostiene infatti che il bianco sia stato scelto per l'origine cattolica dell'Associazione e chi per completare il tricolore con le croci già esistenti: Rossa e Verde. Per quanto riguarda lo sfondo azzurro sarebbe stato scelto come simbolo del manto della Madonna.

L'inizio

Grazie all'impegno di Don Bignami e dei suoi ragazzi, non si fanno attendere le donazioni dei benefattori che permettono ben presto il trasferimento della sede, da Via Tagliamento alla frazione Gamboloita al n. 29 (oggi C.so Lodi). Dopo alcuni anni l'Associazione viene dichiarata organizzazione cittadina e di conseguenza amplia le proprie iniziative comprendendo, oltre al servizio di pronto intervento, l'assistenza notturna ad ammalati e poveri, l'istituzione di corsi d'igiene e di pronto soccorso con ambulatorio per prestazioni ai poveri privi di libretto comunale di assistenza, mantenendo come finalità ultima l'assistenza materiale e morale di ogni sofferente.

La crisi

Le dimissioni di Don Bignami (gennaio 1917), in seguito a problemi burocratici, porta l'Associazione in una situazione di stasi e profonda crisi esistenziale, finché all'inizio del settembre 1917 si sparge la voce di un'adunanza generale per la nomina di un nuovo consiglio direttivo e la proclamazione di un nuovo presidente, identificato nella figura di Carlo Ottavio Cornaggia, al quale segue il nipote Giovanni Maria Cornaggia abituato, a differenza dello zio, a cercare una connessione tra vita spirituale e presenza pubblica.
La sede trasferita in Via Disciplini, 15 (1918), vi rimane fino a quando nel 1929 il regime Fascista decide di sciogliere tutte le Associazioni di pronto soccorso e di incamerarne tutti i beni, riconoscendo come unica Associazione di pronto soccorso la Croce Rossa. La nostra Associazione è sciolta e sembra che la fiamma, tenuta accesa tra fatiche e lotte per tanti anni, stavolta si debba spegnere.

La rinascita

Nel 1945 la Croce Bianca, motivata dalla determinazione, di chi ci crede ancora e guidata da Giovanni Maria Cornaggia che ne diviene presidente, viene rifondata, riprende la sua attività, tornano i militi e la sede è sistemata provvisoriamente presso l'Azione Cattolica in via Bergamini.
L'Associazione ricomincia con rinnovato vigore la sua attività, proseguendo negli anni il suo percorso di crescita, ampliando ed intensificando il suo intervento in tutti i campi dell'assistenza pubblica. Il 17 dicembre 1961, avviene il trasferimento nella nuova sede di via Vettabbia, 4 (Mi), dove ancora oggi la Croce Bianca si trova con i locali della Sede Centrale e la Sezione Milano Centro.

La storia continua nei giorni nostri, la Croce Bianca Milano è cresciuta, si è allargata e fortificata grazie alle esperienze vissute e attualmente opera sul territorio della Regione Lombardia in 140 comuni nelle province di Milano, Lodi, Cremona, Bergamo, Lecco, Como, Varese e Pavia con 26 sezioni e 6 delegazioni: Besana Brianza, Biassono, Binasco, Bovisio Masciago, Brugherio, Calusco d’Adda, Carate Brianza, Carugate, Cassina de' Pecchi, Castello Brianza, Ceriano Laghetto, Cernusco sul Naviglio, Cesano Maderno, Giussago, Giussano, Landriano, Legnano, Locate Triulzi, Magenta, Mariano Comense, Melegnano, Melzo, Merate, Milano Centro, Milano Vialba, Missaglia, Paullo, Rivolta d'Adda, Sant'Angelo Lodigiano, San Colombano al Lambro, San Giuliano Milanese e Seveso.